La redazione di GardaConcierge propone ai suoi lettori una nuova guida, uno strumento ideale per conoscere i prodotti tipici del territorio del Lago di Garda perché neanche la tavola abbia più segreti. Riportiamo qui tutto ciò che va assaggiato e che difficilmente si trova lontano dal Lago perché coltivato o prodotto solo in questa zona.

Olio Garda DOP
prodotti territorio olio garda dopQuella della pianta dell’olivo è forse una delle colture più radicate nella zona del Garda sin dai tempi dell’antichità, il che ha reso l’Olio extra vergine di oliva uno degli ingredienti principali dei piatti del luogo e più in generale della cucina mediterranea. L’Olio Garda DOP si produce in diversi territori delle province di Trento, Verona, Mantova e Brescia. Le varietà di olivo più presenti sul territorio impiegate per la produzione dell’olio sono Casaliva, Frantoio e Leccino. Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha concesso il riconoscimento al Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva DOP Garda nel 2004, valorizzando e tutelando l’olivicoltura riconosciuta come attività importante dell’economia gardesana. L’Olio Garda DOP viene distribuito non solamente sul territorio nazionale, ma anche in Europa e negli Stati Uniti, confermando il primato sulla tavola di un prodotto interamente frutto dell’ecosistema gardesano.

Proseguiamo il nostro percorso con i prodotti della terra, verdure e ortaggi, agrumi e frutta legati alle località benacensi.

Asparagi di Rivoli Veronese
prodotti territorio asparagi rivoli veroneseL’asparago si coltiva in diverse aree del veronese, ma una varietà rinomata la cui produzione è limitata ed esclusiva è l’asparago bianco di Rivoli Veronese. La sua caratteristica colorazione bianca è causata dal fatto che la pianta cresce in profondità nel terreno lontano dalla luce. Nella prima settimana di maggio si svolge a Rivoli la festa dell’asparago, in cui questa verdura la fa da protagonista comparendo in una gran quantità di piatti.

Broccoletto di Custoza
prodotti territorio broccoletto custozaSempre nel territorio veronese, ma in una zona più meridionale, a Custoza, si coltiva una pianta dalle dimensioni ridotte con un fusto breve o quasi assente e foglie poco numerose che cresce a livello del suolo, il broccoletto di Custoza. Questo ortaggio si produce esclusivamente in alcune località della frazione di Custoza: la semina a mano si effettua tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio, mentre la raccolta va da novembre a febbraio. Nei mesi di gennaio e febbraio normalmente ha luogo una rassegna che propone appuntamenti per acquistare e degustare il broccoletto in numerose declinazioni. Da segnalare una ricetta con ingredienti esclusivamente veronesi: il Risotto al Broccoletto di Custoza e Monte Veronese.

Broccolo di Torbole
prodotti territorio broccolo di torboleL’ambiente climaticamente favorevole della zona lungo la sponda trentina del Lago è uno dei responsabili della coltura del Broccolo di Torbole. Si tratta di una pianta dalle caratteristiche uniche il cui sapore risulta un po’ più ingentilito rispetto a quello della famiglia dei cavoli-broccoli, il periodo della raccolta del Broccolo di Torbole va da fine novembre a febbraio. Ogni anno non ne vengono prodotti che 30 mila esemplari, il cui seme si tramanda nelle famiglie degli ortolani.

Cipolla di Sermide
prodotti territorio cipolla di sermideL’area mantovana corrispondente al Comune di Sermide lungo le rive del Po, è il luogo in cui si coltiva una varietà della cipolla che prende il nome di Cipolla di Sermide. Il terreno dei questa zona è reso particolarmente fertile dalla vicinanza del fiume, che garantisce una produzione unica della Cipolla di Sermide reperibile in due varietà, una leggermente più dolce proveniente da colture i cui terreni hanno una maggiore componente sabbiosa, e una più pungente derivata dai terreni con una più alta concentrazione di argilla. La Cipolla di Sermide, dal caratteristico colore giallo paglierino, è stata un ortaggio onnipresente nelle tavole della zona sin dai tempi del Medioevo.

Limonaie del Garda
prodotti territorio limonaie del gardaUna delle caratteristiche del territorio del Garda sono le Limonaie, che richiamano annualmente un gran numero di visitatori. La zona di Limone, nel bresciano, vanta il primato della zona più settentrionale in cui è praticata la coltura degli agrumi. Le prime coltivazioni di questi agrumi sulla sponda occidentale del Lago hanno origini lontane, risalgono infatti al XIII secolo; la produzione delle Limonaie è rimasta fiorente almeno fino alla seconda metà dell’Ottocento, periodo in cui è subentrata una grossa crisi dovuta al prezzo dei limoni sul mercato i cui costi di produzione imponevano prezzi molto più alti rispetto a quelli prodotti più a sud, nell’area mediterranea.

Marroni di Drena
prodotti territorio marroni di drenaUn altro frutto dalle caratteristiche uniche ha origine nel territorio benacense: nell’area trentina, precisamente a Drena, una quindicina di chilometri da Riva del Garda, si contano diversi ettari di bosco il cui arbusto prevalente è il castagno. Proprio questi castagneti producono il Marrone di Drena, una castagna dal colore marrone scuro con un sapore dolce e intenso e una caratteristica forma che ricorda quella di un cuore. Si tratta di un frutto la cui misura non è particolarmente grande, che solo in tempi recenti un gruppo di coltivatori ha deciso di commercializzare. Nel Comune di Drena ogni anno nel mese di ottobre si svolge una mostra che propone la degustazione e la vendita dei Marroni di Drena.

Melone mantovano
prodotti territorio melone mantovanoIl Melone Mantovano è un prodotto che dal novembre 2014 gode dell’Indicazione Geografica Protetta, IGP. La coltivazione di questo ortaggio si estende nell’area di 22 comuni nella provincia di Mantova e di 8 in quella di Cremona. La coltivazione può avvenire in serra come in campo, la semina si effettua nei mesi di marzo-aprile e la raccolta avviene tra giugno e agosto. Il Melone Mantovano è un prodotto il cui peso medio è di 1-1,5 chilogrammi, dal profumo intenso e dal sapore dolce presente nei piatti estivi dall’antipasto al dessert.

Radicchio di Verona
prodotti territorio radicchio di veronaNel territorio veronese si coltiva un altro prodotto che gode della denominazione IGP, si tratta del Radicchio di Verona. I colori che lo definiscono sono il rosso scuro delle foglie e il bianco della nervatura da cui si sviluppa, con forma ovale allungata, l’ortaggio. Il Radicchio di Verona cresce in terreni alluvionali e sabbiosi, come quelli della zona della bassa provincia veronese. Un’altra caratteristica, oltre al sapore in parte amarognolo è quella che riguarda la croccantezza delle foglie; il Radicchio di Verona è un ortaggio che vede un largo impiego nei piatti della cucina tradizionale, non solo crudo ma anche cotto.

Sedano di Verona
prodotti territorio sedano di veronaIl Sedano di Verona è noto anche come Sedano rapa a causa dell’ingrossamento della radice, l’unica ad essere consumata, che ricorda quella della rapa, appunto. Il sapore del Sedano di Verona, però, non ha nulla a che vedere con quello della rapa, anzi è più simile a quello del sedano tradizionale, forse un po’ meno intenso; una volta eliminata la scorza, il Sedano rapa può essere gustato sia crudo che cotto. La raccolta va da metà agosto e arriva fino ai primi geli, la commercializzazione inizia con le prime raccolte e prosegue fino a marzo.

Susine di Dro
prodotti territorio susina di droLa Susina di Dro è un prodotto con la Denominazione di Origine Protetta DOP, che si coltiva appunto nei territori del Comune della provincia di Trento. La Susina di Dro presenta la caratteristica forma ovale, con una buccia violacea che viene ricoperta dalla sostanza cerosa e biancastra caratteristica di frutti quali susine e uve. All’interno, la polpa possiede una colorazione gialla tendente al verde il cui sapore è tra il dolce e l’acidulo.

Zafferano di Pozzolengo
prodotti territorio zafferano di pozzolengoL’inizio della coltura dello zafferano nell’area di Pozzolengo, nella provincia Bresciana a sud del Garda, ha origini piuttosto recenti, risale infatti al 2001. Ciò che caratterizza la coltura di questa spezia è il fatto che tutte le fasi dalla raccolta, alla separazione degli stami, alla tostatura sono effettuate a mano, processo che rende la spezia un prodotto di eccellenza senza eguali. Lo Zafferano di Pozzolengo vanta un notevole impiego nella cucina lombarda: i biscotti allo zafferano sono tradizionali della zona come le schiacciatine mantovane allo zafferano, oltre ai risotti e ai secondi piatti.

Dopo i prodotti della terra, il nostro percorso gastronomico tra gli alimenti la cui coltura e produzione si ubica nelle zone del Garda, prosegue con i formaggi.

Formaggella di Tremosine
prodotti territorio formaggella di tremosineNella parte settentrionale della sponda bresciana del Lago si produce la Formaggella di Tremosine. Si tratta di un formaggio a pasta morbida che presenta una croce sulla faccia ottenuto con il latte degli allevamenti dell’altipiano di Tremosine, parte del Parco Alto Garda bresciano. Nello specifico la Formaggella di Tremosine è un formaggio da tavola grasso, di breve o media stagionatura, che presenta una crosta morbida e sottile giallo paglierino con una pasta interna di colore più chiaro e dalla consistenza morbida ed elastica.

Monte Veronese
prodotti territorio monte veroneseUn altro prodotto caseario la cui origine risiede però nella parte opposta del Garda, cioè oltre la sponda orientale è il Monte Veronese. Alla base, infatti, c’è il latte vaccino proveniente dal Monte Baldo e dalla zona veronese dei Monti Lessini. Il Monte Veronese è un formaggio a Denominazione di Origine Protetta (DOP) che si commercializza in due varietà: la prima, ottenuta dal latte intero produce un formaggio grasso a pasta semidura dalla stagionatura breve, di almeno 30 giorni; la seconda, invece si realizza a partire da latte di vacca parzialmente scremato, il che conferisce qualità da formaggio semigrasso a pasta dura o semidura con una stagionatura di almeno 90 giorni.