Il Giorno della Memoria commemora le vittime dell’Olocausto e viene celebrato il 27 gennaio di ogni anno, in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Mercoledì 22 gennaio avranno formalmente inizio le iniziative promosse dalla Prefettura e dal Comune di Verona e dedicate al Giorno della Memoria con l’esposizione in piazza Bra del treno merci utilizzato per le deportazioni nei campi di sterminio.
Una serie di iniziative “al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.” (articoli 1 e 2 della legge n. 211 del 20 luglio 2000).

In occasione della commemorazione del 27 Gennaio 2018 “Giorno della Memoria”, saranno organizzate una serie di iniziative, mostre e incontri:

Mostra Fotografica “Viaggio nella memoria – Binario 21”
dal 22 al 28 Gennaio nel padiglione allestito in Piazza Bra.
Questa mostra è un viaggio nella Memoria, che ricostruisce la storia di alcune delle 605 persone tragicamente deportate il 30 gennaio 1944 al campo di sterminio di Auschwitz – Birkenau da un binario fantasma – il cosiddetto Binario 21 – nascosto sotto la Stazione Centrale di Milano. Dalla fine del 1943 all’inizio del 1945, da quei binari sotterranei partirono altri 14 convogli, tutti carichi di un’umanità sofferente e stremata, destinata alla morte nei campi di sterminio nazisti.
La mostra è divisa in due parti: la prima ripercorre le fasi della discriminazione razziale e della persecuzione antiebraica in Italia; la seconda è costituita dalle testimonianze di alcuni deportati di quel tragico convoglio o dei loro familiari.

L’Università ricorda le vittime della Shoah con conferenze, spettacoli e una mostra:

Mostra “In treno con Teresio. I deportati del trasporto 81 Bolzano-Flossenbürg 5-7 settembre 1944”
Biblioteca Frinzi, da martedì 23 gennaio al 20 febbraio.
Sarà presenti l’artista, ex deportato, veronese d’adozione Vittore Bocchetta, uno degli ultimi sopravvissuti del trasporto 81.
La mostra ricostruisce le vicende dei 432 deportati del “trasporto 81”, partito da Bolzano il 5 settembre 1944 e arrivato al lager di Flossenbürg in Alta Baviera, tramite le testimonianze dirette dei prigionieri. La mostra vuole ricordare la deportazione politica in Italia, spesso poco considerata in rapporto a quella razziale.

Ricerca “La strada di casa. Il ritorno in Italia dei sopravvissuti alla Shoah”
Aula T1 del Polo Zanotto martedì 23 gennaio ore 17.
Elisa Guida dell’università della Tuscia, presenterà la sua ricerca che vuole approfondire i diversi aspetti legati al ritorno dei deportati dai lager, una pagina della Storia finora poco studiata in Italia.

“Concerto della memoria”
Aula T2 del Polo Zanotto giovedì 25 gennaio ore 21.
Composizioni di donne musiciste prigioniere nei campi nazisti. A esibirsi saranno la pianista Maria Di Pasquale e la violinista Ester Kawula, per la regia di Marco Brogi, spettacolo prodotto da Gionata Lao per Eadem produzioni. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Recital letterario “Primo”
teatro Camploy mercoledì 7 febbraio ore 21.
Tratto da “Se questo è un uomo” di Primo Levi con l’adattamento di Giovanni Calò e Jacob Olesen racconta la testimonianza di Primo Levi. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Conferenza “Il senso della memoria (quei 102 anarchici nei lager nazisti)”
aula T1 del Polo Zanotto 14 febbraio ore 17.
Franco Bertolucci, direttore della biblioteca Franco Serantini di Pisa e Paolo Finzi, redattore di A-rivista anarchica, dialogheranno con Maurizio Zangarini, già docente di Storia contemporanea in ateneo e Andrea Dilemmi, esperto della materia.

Ulteriori iniziative per il “Giorno della memoria” a Verona:
Convegno “La diaspora ebraica dai paesi arabi”
Sala convegni del palazzo della Gran Guardia, domenica 28 Gennaio alle ore 17:00
Il convegno vuole approfondire la storia e le testimonianze di un’altra persecuzione subita dal popolo ebraico con la testimonianza di Galia Catav figlia di perseguitati sopravvissuti al pogrom anti-ebraico di Baghdad nel 1941. Si tratta del “farhud”, durante il quale sono stati uccisi molti ebrei e danneggiate le loro proprietà. Tra gli anni ’40 e gli anni ’70 circa 850.000 ebrei sono stati espulsi dai Paesi arabi diventando rifugiati. In alcuni Paesi gli ebrei sono stati espulsi subito dopo la creazione di Israele, mentre in altri l’emigrazione forzata ha preso piede negli anni successivi.

Mostra “Bruna, Marcello e gli altri in memoriam”
Presso l’archivio di Stato dal 26 Gennaio al 8 Febbraio. Inaugurazione della mostra il 26 Gennaio alle ore 15.00
Ricerca Curata ed allestita da Paolo Sofia Baghini (storica) ed i ragazzi del Liceo Scientifico Messedaglia, attraverso documenti conservati nell’Archivio di Stato delle famiglie di Ebrei Veronesi colpite dalle leggi razziali con tragici epiloghi.

icon-calendar  Date: dal 22/01/2018 al 20/02/2018
icon-map-marker Luogo: Verona
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