Le sarde in saor sono un piatto caratteristico non solo della zona del lago di garda, ma anche di altre località del Veneto, come Venezia e dintorni. Il saor altro non è che un antico metodo di conservazione in agrodolce usato dei naviganti, che dovevano conservare il pesce sulle navi per un tempo prolungato.  Le sarde in saor sono infatti ancora più buone se degustate dopo almeno 24 ore di riposo.

INGREDIENTI:

per 4 persone

  • 600 g di sarde
  • 2 uova
  • pane grattugiato
  • aceto di vino bianco
  • olio extravergine d’oliva
  • 30 g di uvetta passa
  • 30 g di pinoli
  • 1 cucchiaio di zucchero

PREPARAZIONE:

Pulire le sarde, lavarle, asciugarle e impanarle passandole prima nelle uova sbattute e poi nel pane grattugiato. Friggerle in olio per due minuti circa, scolarle ed asciugarle bene. Rimettere in padella mezzo bicchiere di olio extravergine, due bicchieri d’aceto preventivamente scaldato, l’uvetta, i pinoli e lo zucchero. Portare a bollore per qualche minuto. Allineare le sarde in un piatto di portata, irrorare ogni strato con la marinata; l’ultimo strato deve essere ben coperto. Lasciare riposare 24 ore prima di servire.