Ecco un’altra delle tradizionali ricette gardesane che vede protagonista il luccio pescato rigorosamente nel Garda.
Il procedimento non è difficile ma richiede alcuni passaggi fondamentali per la buona riuscita del piatto.

INGREDIENTI:

  • 1 luccio di almeno 2 kg
  • 2 spicchi di aglio
  • 6 filetti di pesce agone sott’olio o in alternativa di alici
  • una manciata di capperi
  • foglie d’alloro
  • prezzemolo tritato
  • 1 bicchierino d’aceto
  • 1 bicchiere olio di oliva

PROCEDIMENTO :

Si comincia tagliando testa e coda al luccio e dividendo il pesce in tre pezzi. La testa e la coda vanno poi messi in una pentola con acqua fredda a cui si aggiunge 1 carota, 1 pezzo di cipolla, 1 pezzo di sedano, 1 spicchio d’aglio diviso a metà, 1 foglia di alloro, una spruzzata di aceto e un pizzico di sale. Portare il tutto ad ebollizione e far sobbollire per non meno di 20 minuti, finchè non si farà un profumnato e saporito brodo di pesce.

Filtrare il brodo con un colino e rimetterlo sul fuoco riportandolo nuovamente ad ebollizione. A questo punto si aggiungono al brodo i tre pezzi di luccio e si lasciano cuocere per circa 20 minuti.

Nel frattempo si prepara la salsa  mettendo in un tegame e facendo dorare l’olio e l’aglio a cui poi si aggiungono i filetti di agone o alici tritati a coltello, l’allora, i capperi e l’aceto e si lascia cuocere per alcuni minuti. Questa salsa si verserà sul luccio spezzettato e il tutto dovrà rimanere per un paio di giorni in frigo coperto con pellicola, affinchè si insaporisca bene.