Nata oltre cinque secoli fa per omaggiare la bellezza di Isabella D’Este, la Torta delle Rose è uno dei tradizionali dolci veronesi, soprattutto nella zona di Valeggio sul Mincio e gli ingredienti e la preparazione vengono tramandati nelle famiglie di generazione in generazione.
Accompagnata con l’ottimo  Passito di Custoza, è uno dei dolci che non manca mai nelle occasioni speciali e nelle festività.

RICETTA:
Un primo impasto viene fatto mescolando latte tiepido (150 ml), con del lievito di birra (io ne uso solo una bustina di quello disidratato), un cucchiaio di zucchero e 260 gr di farina circa.
Dopo aver fatto lievitare per una mezz’ora circa, si aggiungono 2 uova, 130 gr di zucchero, 40 gr di burro, 2 cucchiai di olio di oliva, sale q.b. e farina q.b. (non la peso, ma indicativamente altri 200 gr circa) per ottenere un impasto liscio, non troppo duro, ma sufficientemente asciutto da poter stendere in una sfoglia sottile, ma non troppo.

Una volta ottenuto l’impasto (dovrebbero formarsi delle bolle), lo si può stendere in una forma pià rettangolare possibile e cospargere con la crema che si preferisce o, perché no, anche con della marmellata.
Una volta arrotolata la pasta con la sua crema, si tagliano delle fette (di 3 cm circa, ad esempio), le si posizionano in una tortiera (su della carta forno) e si lascia lievitare per un paio di orette. Dopo di che si inforna a 180° per 30-40 minuti, la prova dello stuzzicadenti ci dirà se la torta è cotta.