La Natura non si esaurisce certo lungo la sponda orientale del Lago, GardaConcierge vi presenta in questa guida i Paradisi in fiore del Garda Occidentale: cinque destinazioni da scoprire in una vacanza all’insegna del contatto con il territorio e la natura.

Parco del Mincio
paradisi in fiore del garda occidentaleDal 1984, anno della sua istituzione, il Parco del Mincio ha protetto un’area di circa 16 mila ettari che circonda la valle in cui scorre il Mincio, emissario del Garda fino alla sua confluenza con il Po, uno spazio che si colloca all’interno della provincia di Mantova da Ponti sul Mincio a Sacchetta di Sustinente. All’interno di questo territorio si differenziano diverse aree tra le quali è bene ricordare la Riserva Naturale Complesso Morenico di Castellaro Lagusello, la Riserva Naturale Bosco Fontana, la Riserva Naturale Vallazza e quella delle Valli del Mincio. Questa varietà di ambienti si traduce in una ricchezza della vegetazione e dell’avifauna che attira appassionati e semplici curiosi. Il Parco segue il corso del fiume Mincio che solca un territorio in gran parte pianeggiante e per un tratto di circa 40 chilometri una pista ciclabile accompagna le anse del corso d’acqua in un ecosistema di rara tranquillità. Oltre all’ambiente naturale, sono tanti i punti di interesse storico-artistico che rientrano nell’area protetta dal Parco, dai castelli di Cavriana, Monzambano e Volta Mantovana, alle cittadelle, ai forti e ai borghi medievali. Il Parco del Mincio è la destinazione ideale per un’escursione dove la natura incontra il territorio abitato in un momento che appare sospeso nel tempo.

Giardino Botanico Heller
paradisi in fiore del garda occidentale giardino botanico hellerIl Giardino realizzato da André Heller, considerato a ragione uno tra gli artisti multimediali con più influenza, raccoglie specie provenienti da tutte le regioni del globo. Questo spazio viene definito un giardino paradisiaco, entro il quale non solamente si raccolgo varietà diverse di piante e fiori, ma anche sculture contemporanee che creano effetti scenografici di grande impatto. Una visita al Giardino Botanico Heller è un viaggio alla scoperta della natura e delle sue meraviglie stemperato dal piacere estetico dell’arte scultorea e dell’opera dell’uomo: un percorso che raccoglie la sinergia positiva tra natura e arte. Tra le opere presenti nel Giardino vanno ricordate quelle di artisti di fama internazionale tra cui Roy Lichtenstein, Keith Haring, Susanne Schmoegner, Erwin Novak e Rudolph Hirt. Alcune di queste opere sono state commissionate dall’artista austriaco, mentre altre sono state regalate ad Heller, tutte richiamano tradizioni e spiritualità diverse, armonizzate dal contesto naturale che le circonda. I percorsi di visita raggruppano insiemi di piante intervallati da angoli di sosta, al centro è stata ricreata una vallata alpina con gole, crepacci, pini e alberi nordici in cui sono presenti tre cascate, attorno a questa vallata si aprono stagni ricoperti da ninfee e fior di loto in un’area in cui l’acqua invita alla meditazione.
Il Giardino Botanico Heller si trova a Gardone Rivera ed è aperto tutti i giorni da marzo ad ottobre con il orario dalle ore 9.00 alle 19.00. Per il costo dell’ingresso e le informazioni riguardanti manifestazioni speciali, invitiamo a consultare la pagina web dedicata.

Parco Giardino dell’Isola del Garda
paradisi in fiore del garda occidentale - giardini isola del gardaEccezionale anche per la posizione, il Parco Giardino dell’Isola del Garda si protrae verso la penisola di Capo San Fermo a San Felice del Benaco che a sua volta si allunga nell’acqua quasi a cercare di raggiungere l’Isola. Di proprietà privata, il Parco Giardino è accessibile al pubblico con visite guidate organizzate che comprendono il trasferimento in barca da diverse località del Garda, non solo bresciano. L’area attorno alla Villa in stile neogotico-veneziano che risale alla fine del XIX secolo, si divide nei Giardini e nel Parco. Il giardino che si apre sulla terrazza centrale dirimpetto alla villa è del tipo classico all’italiana, cinto da siepi con diverse forme e rappresentanti diverse figure. A lato della Villa tra la vegetazione spiccano le palme provenienti dalle Canarie, mentre la terrazza inferiore, quella che arriva in riva al Lago, è popolata di alberi da frutto tra cui limoni, peri, melograni, kaki, olivi e molto altro. In questa parte del Giardino anche le specie floreali sono tra le più ricercate, nella famiglia delle rose vanno ricreate quelle della Cina rosate, la rosa Banksia gialia e la rosa Lady Hillingdon. Il Parco mostra invece un carattere più selvaggio e incontaminato, una realtà alla quale il pubblico può avere accesso solo da poco tempo. Tra le piante presenti in quest’area non si possono dimenticare cipressi, cedri, pioppi, lauri, platani e querce caduche.
Il Parco Giardino dell’Isola del Garda è normalmente aperto da aprile ad ottobre con orari di visita che includono il trasferimento da Sirmione, Gardone Rivera, Torri, Bardolino, Garda, Maderno, Salò, Manerba e dalla stessa San Felice del Benaco. Per conoscere in dettaglio gli orari e i costi, ricordiamo di consultare la pagina web dell’Isola del Garda.

Parco e i Giardini del Vittoriale degli Italiani
paradisi in fiore del garda occidentale - parco del vittorialeLa cittadella dannunziana sui colli di Gardone Riviera non ospita solamente edifici di grande interesse, ma anche un Parco e dei Giardini unici. Al Parco si accede dal viale di Aligi, e all’interno di quest’area verde si erge il Mausoleo, in marmo botticino e ispirato alla tradizione etrusco-romana, l’hangar dentro il quale si cela il MAS 96, un tempo ormeggiato alla darsena di Torre San Marco e la nave militare Puglia, probabilmente l’emblema del Parco del Vittoriale. D’Annunzio aveva ricevuto in dono l’imbarcazione dalla Marina Militare e il trasporto al Vittoriale aveva comportato non pochi problemi logistici.
Oltre Piazzetta Dalmata, si apre il Cortiletto degli Schiavoni e proseguendo si arriva ai Giardini veri e propri. Questi si presentano come piccoli agglomerati ciascuno riservato a diverse funzioni e perciò con vegetazione e architetture peculiari. Al centro del boschetto di magnolie si trova l’Arengo, mentre scendendo le terrazze verso il Lago si trovano la Limonaia con il Belvedere e poco oltre la tomba di Renata, figlia di D’Annunzio. I cipressi, tradizionalmente legati al culto dei morti cingono il cimitero dei cani, non troppo distante da questo, infine, vi è il frutteto. Segnaliamo la riapertura del Giardino delle Vittorie, che, rimasto chiuso al pubblico per diversi decenni, è ora nuovamente accessibile.
Il Vittoriale è aperto durante tutto l’anno con i seguenti orari: nel periodo estivo che va dall’ultima domenica di marzo all’ultima di ottobre la struttura è aperta dalle ore 8.30 alle 20.00, mentre nei mesi invernali dalle ore 9.00 alle 17.00. Consigliamo di visitare la pagina web dedicata per avere maggiori informazioni riguardo le tipologie di vista e i prezzi degli ingressi.

Parco Regionale Alto Garda Bresciano
paradisi in fiore del garda bresciano - parco dell'alto garda brescianoIstituito nel 1989 il Parco Alto Garda Bresciano è gestito dalla Comunità Montana che amministra un territorio compreso fra i comuni di Gardone Rivera, Gargnano, Limone sul Garda, Magasa, Salò, Tignale, Toscolano Maderno, Tremosine e Valvestino. Si tratta di una zona dalle caratteristiche geologiche, climatiche e ambientali decisamente peculiari. L’ambiente lacustre e quello montano si fondono in un paesaggio unico tra quelli dei laghi prealpini. Il paesaggio della Rivera del Garda presenta carattere mediterraneo, mentre l’entroterra montano arriva quasi a sfiorare i 2 mila metri percorsi da una fitta rete di di strade forestali e rifugi intervallati da bivacchi, rifugi e strutture ospitali di diverso tipo, anche rurali, come i fienili austro-ungarici. La biodiversità è ciò che rende il Parco Regionale Alto Garda davvero eccezionale, sia dal punto di vista animale che da quello vegetale: non solo limonaie, ma anche querceti, faggete e mughete, per esempio. Questo territorio costituisce la cornice ideale per la pratica di diverse attività sportive, dall’escursionismo ad altre discipline, anche più estreme come parapendio, canyoning e arrampicata. All’interno del Parco, nel comune di Tignale, precisamente a Prabione, sorge il Museo aperto dal 2002 che propone visite ed escursioni per gruppi e scuole. Il Museo generalmente è aperto dal 15 maggio al 15 settembre con orari variabili la mattina e il pomeriggio. Per conoscere in dettaglio gli orari e i costi, raccomandiamo la consultazione della pagina web dedicata.